Premessa

UELCAM!

Caro Visitatore, benvenuto nel MIO blog.
Se non ti piace, sei libero di digitare altro
nella tua barra degli indirizzi.
Non frantumare le mie povere ovaie
con inutili commenti idioti,
perché verranno prontamente eliminati.
Soprattutto se anonimi o grammaticalmente sbagliati.
Quindi: o la prendi con ironia o la prendi nel culo.
A te la scelta.
Poi, de gustibus...
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giovedì 31 luglio 2008

MUTO - a wall-painted animation


Semplicemente SPETTACOLARE.
V'immaginate quanto tempo ci hanno messo?
Comunque, i miei complimenti.

mercoledì 30 luglio 2008

Depressione cronica

O qualcosa del genere.
Mia madre è appena entrata cautamente (MOLTO strano, di solito è un ciclone) in camera mia dicendo: "Ho parlato con un mio AMICO... Se vuoi ci andiamo a fare una chiacchierata."
Io: "Uh?"
Lei: "Beh... Riguardo... La tua situazione..."
Io: "Continuo a non capire ò_o"
Lei: "..."
Io: "..."
Lei: "La depressione."
Io: "Fuori da camera mia."
Lei: "Ma guarda che con un ricovero possiamo risolv..."
Io: "Fuo-ri-da-ca-me-ra-mia."

Maddìcoio! La gente è totalmente impazzita?!

Fin.

Perfetto. È mezzanotte.
Ti ho concesso l'ultimo giorno della mia vita, Ivan.
L'ultimo giorno di tristezza, le ultime lacrime, l'ultima sofferenza.
Ora è un nuovo giorno, nuova vita, nuovo modo di pensare.
Basta piangersi addosso, basta amarti, basta pensarti.
Non sarà affatto semplice, anzi. Ma il tuo comportamento mi ha smosso tanta di quella rabbia che potrei spaccare il mondo.
Magari domani svanirà tutta, ma per ora è così.
Addio, Ivan.
Sono stati i due anni più belli della mia vita e non li dimenticherò mai.
Però ora basta.
I miei sentimenti verso di te sono finiti allo scoccare della mezzanotte.
Ho sofferto troppo per te, mi hai fatto davvero male.
Ma non importa.
Ora spero che tu sia felice e che possa vivere quello che con me non hai mai avuto.
Ci rivedremo in un'altra vita, magari.
Per ora: addio.

martedì 29 luglio 2008

Finito tutto.

Tutto.
Totalmente.
Per sempre.
Spero tu sia felice.
Spero, inoltre, tu possa provare almeno un quarto di quello che ho provato io.
Di soffrire come me.
Perché io non me lo merito.
Non di nuovo.
Non ancora.
Non per te.

mercoledì 16 luglio 2008

domenica 13 luglio 2008

CS

[15:21:04] <mau2> ciao
[15:21:16] <mau2> amore mio
[15:23:17] <Robertina> ...
[15:24:06] <mau2> dimmi
[15:24:36] <mau2> cs
[15:25:33] <Robertina> cs che significa?
[15:26:18] <mau2> ci sei ono
[15:26:41] <mau2> un modo sbricativo
[15:26:52] <Robertina> ommioddio.
[15:26:55] <mau2> allora cs
[15:26:57] <Robertina> sbriGativo
[15:27:06] <Robertina> e comunque non parlare così che non ti capisco.
[15:27:13] <mau2> esatto
[15:27:35] <mau2> io napoli
[15:27:39] <mau2> e tu
[15:29:04] <mau2> non ci sei più
[15:29:21] <mau2> bacioni
[15:29:37] <mau2> dal tuo amore

Abbattiamolo/a

sabato 12 luglio 2008

Ti adoro, Pì :*

Negli ultimi giorni mi sono capitate sotto mano persone che ignorano per giorni senza motivazione alcuna. Non che la cosa m'interessi, sia chiaro. Ma sapete, quando pensi di essere amica di qualcuno e poi quel qualcuno inizia ad ignorarti senza motivo (ma VERAMENTE senza motivo), la cosa ti fa pensare.
Poi, accadono cose come questa che leggerete di seguito che ti fanno scordare tutta la feccia che esiste e lasciano una sensazione di profonda dolcezza:

[09:27:33] Mui dice:
ciao pi'
[09:27:38] Mui dice:
bonjour
[09:27:41] Mui dice:
so che stai a dormire
[09:27:46] Mui dice:
ma ti lascio un saluto
[09:27:54] Mui dice:
sto per andare a fare colazione
[09:27:57] Mui dice:
con l'ovetto sodo
[09:28:42] Mui dice:
non so se sono riuscito a farti arrivare questo concetto cmq i tuoi messaggi m'arrivano
[09:28:43] Mui dice:
:p
[09:29:09] Mui dice:
l'ho letta oggi la tua email :/
[09:29:24] Mui dice:
vabbe' probabilmente rispondero' quando torno a chieti :p
[09:29:28] Mui dice:
oh
[09:29:33] Mui dice:
tilascio
[09:29:51] Mui dice:
bye bye ciao ciao bacini bacini
[09:29:51] Mui dice:
:*****************************
[09:29:51] Mui dice:
a presto :)
[09:29:57] Mui dice:
ah! spe' spe'
[09:30:08] Mui dice:
:******************************************
*******************************************
*******************************************
***************************************************
[09:30:23] Mui dice:
tivibbi'!!!! :"***
[09:30:26] Mui dice:
ciao!


Cosa c'è di strano?
C'è di strano che questa persona si trova a 2700 km di distanza e non può connettersi, non può scrivere messaggi, non può comunicare in alcun modo. E quelle rarissime volte che può farlo la prima cosa a cui pensa è questa.
Non è tremendamente "awww"? Nopperché quella è stata la mia reazione.
Alla faccia dell'ignoranza.

mercoledì 9 luglio 2008

TANTI AUGURI MAURIIIII!

CLAP CLAP CLAP!!
Ma come! Ancora ti stupisci??
Lo sai che non me ne scordo! :D
Tanti auguri alla mia parisenne preferita!
SLURP!

martedì 8 luglio 2008

Léggi

Legge di Murphy
Se qualcosa puo' andar male, lo fara'.

Corollari
1. Niente e' facile come sembra.
2. Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
3. Se c'e' una possibilita' che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sara' la prima a farlo.
4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo' andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelera' un quinto.
5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
6. Non ci si puo' mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
8. I cretini sono sempre piu' ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira' sempre a scovarla.
10. Madre Natura e' una puttana.

La filosofia di Murphy
Sorridi... Domani sara' peggio.

Costante di Murphy
Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.

Versione relativistica della legge di Murphy
Tutto va male nello stesso tempo.

Chiosa di O'Toole alla legge di Murphy
Murphy era un ottimista.

Settima variante di Zymurgy alla legge di Murphy
Quando piove, diluvia.

Postulato di Boling
Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passera'.

Legge di Iles
C'e' sempre un modo migliore.

Corollari:
1. Quando il modo migliore ci sta davanti agli occhi, specialmente per lunghi periodi, non lo vediamo.
2. Neanche Iles lo vede.

Seconda legge di Chisholm
Quando tutto va bene, qualcosa andra' male.

Corollari:
1. Quando non puo' andar peggio di cosi', lo fara'.
2. Se le cose sembrano andar meglio, c'e' qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.

Terza legge di Chisholm
Le proposte sono sempre capite dagli altri in maniera diversa da come le concepisce chi le fa.

Corollari:
1. Se si spiegano le cose in maniera tale che nessuno possa non capire, qualcuno non capira'.
2. Se si fa qualcosa con l'assoluta certezza dell'approvazione di tutti, a qualcuno non piacera'.
3. Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verifichera'.

Prima legge di Scott
Qualsiasi cosa vada male, avra' probabilmente l'aria di andare benissimo.

Seconda legge di Scott
Quando si trova e si corregge un errore, si vedra' che andava meglio prima.

Corollario:
Quando si capisce che la correzione era sbagliata, sara' troppo tardi per tornare indietro.

Prima legge di Finagle
Se un esperimento funziona, qualcosa e' andato male.

Seconda legge di Finagle
Qualunque sia il risultato di un esperimento, ci sara' sempre qualcuno pronto a:
a) fraintenderlo
b) falsificarlo
c) credere che si sia prodotto in virtu' della sua teoria preferita.

Terza legge di Finagle
In un qualsiasi insieme di dati, la cifra cosi' evidentemente corretta da non richiedere un controllo e' l'errore.

Corollari:
1. Nessuno a cui chiedete aiuto la vedra'.
2. Chiunque passi di li' per darvi un consiglio gratuito la vedra' immediatamente.

Quarta legge di Finagle
Una volta che si e' pasticciato qualcosa, qualsiasi intervento teso a migliorare la situazione non fara' altro che peggiorarla.

Norme di Finagle
1. Prima tracciate le curve che vi servono, poi trovate i punti che corrispondono.
2. Ogni esperimento deve essere riproducibile, e fallire sempre allo stesso modo.
3. Non credete ai miracoli: contateci ciecamente.

Assioma di Wingo
Tutte le leggi di Finagle possono essere trascurate da chi ha imparato la semplice arte di fare senza pensare.

Legge di Gumperson
La probabilita' che qualcosa accada e' inversamente proporzionale alla sua desiderabilita'.

Leggi di Issawi sul progresso
Il corso del progresso:
La maggior parte delle cose va costantemente peggio.
Il sentiero del progresso:
Una scorciatoia e' la via piu' lunga tra due punti.
Il passo del progresso:
La societa' e' un mulo, non un'automobile... Se la si spinge troppo, scalcia e disarciona chi la cavalca.

Prima legge di Sodd
Quando qualcuno cerca di raggiungere un obiettivo, sara' sempre ostacolato dall' involontario intervento di qualche altra presenza (animata o inanimata). Tuttavia, ci sono obiettivi che vengono raggiunti, in quanto la presenza che interviene cerca a sua volta di raggiungere un obiettivo ed e' naturalmente, soggetta a interferenze.

Seconda legge di Sodd
Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze e' destinata a prodursi.

Corollario:
Un sistema deve essere sempre concepito in modo da resistere alla peggiore combinazione possibile di circostanze.

Legge di Simon
Qualsiasi aggregato prima o poi cade a pezzi.

Legge di Rudin
In casi di crisi che obbligano la gente a scegliere tra varie linee di condotta, la maggioranza scegliera' la peggiore possibile.

Teorema di Ginsberg
1. Non puoi vincere.
2. Non puoi pareggiare.
3. Non puoi nemmeno abbandonare.

Chiosa di Freeman al teorema di Ginsberg
Tutte le piu' importanti filosofie che cercano di dare un significato alla vita sono basate sulla negazione di una parte del teorema di Ginsberg. Per esempio:
1. Il capitalismo e' basato sul presupposto che si possa vincere.
2. Il socialismo e' basato sul presupposto che si possa pareggiare.
3. Il misticismo e' basato sul presupposto che si possa abbandonare.

Osservazione di Ehrman
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio.
2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?

Seconda legge di Everitt sulla termodinamica
La confusione nella societa' e' sempre in aumento. Solo l'enorme sforzo di qualcuno o di qualcosa puo' limitare tale confusione in un'area circoscritta. Tuttavia, questo sforzo portera' a un aumento della confusione totale della societa'.

Legge di Murphy sulla termodinamica
Sotto pressione, le cose peggiorano.

Legge di Pudder
Chi ben comincia, finisce male. Chi comincia male, finisce peggio.

Teorema di Stockmayer
Se sembra facile, e' dura. Se sembra difficile, e' fottutamente impossibile.

Prima legge di Zymurgy sulla dinamica dei sistemi in evoluzione
Una volta aperta una scatola di vermi, l'unico modo di rimetterli in scatola e' usarne una piu' grande.

Seconda legge di Commoner sull'ecologia
Niente va mai via.

Legge di Howe
Ognuno di noi ha un piano che non funzionera'.

Legge di Guizot
Si cade sempre dalla parte da cui si pende.

Legge di Sturgeon
Lo sporco costituisce il 90 per cento di tutto.

Assioma di Bramati
Tutto suda.

Legge dell'ineffabile
Non appena si nomina qualcosa...
...se e' buono, sparisce.
...se e' cattivo, succede.

Legge univoca delle premesse
Premesse negative portano a risultati negativi.
Premesse positive portano a risultati negativi.

domenica 6 luglio 2008


La mia cagnoletta addormentata sul mio zaino. Awww! *^-^*

venerdì 4 luglio 2008

Ode a Berlusconi

Ce l’ho con… Chi dice che siamo tutti Provincialotti

RIPETO che questa non è una MIA rubrica. Queste sono parole scritte da Alessandro Nardone (mio caro amico). Nonostante ciò, non significa che io sia d'accordo con quello che scrive. Sia chiaro.
Robertina

Il tema che cercherò di trattare è origine di discussione continua.
Spesso ci scontriamo per differenze di opinione su quest’argomento e quindi penso sia il caso di trattarlo. Sto parlando del senso comune.
Chi leggerà può trovarsi in disaccordo e non approvare ciò che dico; ovviamente il mio discorso non è, e non vuole essere, oggettivo. Sicuramente il mio modo di pensare influenzerà l’argomento.

Ho sentito affermare da molti miei amici e da molti miei conoscenti questa frase: “io faccio quello che voglio” in questo caso mi riferisco al modo di vestirsi.
La risposta che ho dato e che continuo a dare è: “tu puoi fare quello che vuoi, ma non puoi incazzarti se dopo “la gente” reagisce in un certo modo”, che tradotto vuol dire: tu NON puoi fare quello che vuoi.
Questo perché?
Perché noi facciamo parte di una cultura, intesa come insieme dei costumi, delle credenze, degli atteggiamenti, dei valori, degli ideali e delle abitudini. In relazione sia l’individuo sia le collettività di cui egli fa parte. Cultura intesa come rete di significati.

Faccio l’esempio della cresta Punk nella nostra cultura. Ovviamente non sono stati i punk a “inventare” la cresta che esiste da millenni, ma bisogna considerare che nella nostra società, occidentale, chi va in giro con una cresta, viene subito associato musicalmente alla “categoria” Punk. Con questo cosa voglio dire, è impossibile “svuotare” il significato della cresta, ovvero andarci in giro liberamente, come se si portasse un'acconciatura come le altre, e non essere scambiato per un Punk.
Spiegando meglio: una persona che non è punk può andare in giro con una cresta, se lo scambiano per un Punk, non può incazzarsi; perché quello è il significato che sta mandando. Inoltre, verrebbe mal visto anche dagli stessi appartenenti alla categoria.

Se un ragazzo (o una ragazza) va vestito in un certo modo: con piercing, abiti zebrati/leopardati, sgargianti collane, bracciali e magari con cane a seguito, può capitare che venga fermato dalla polizia nonostante non abbia fatto nulla di male. Questo perché la nostra cultura vuole che quelli che si fanno di acidi e sostanze siano proprio di quella categoria.
Tengo a precisare che non c’è nessun fondamento scientifico che dice: TUTTI gli sfattoni si fanno le canne! È però nel senso comune che gli sfattoni fumano. Ed è per questo che la polizia controlla maggiormente quel genere di categoria. Dire: “Non è giusto! È sbagliato!” non ha senso. Dato che la polizia non può domandarsi ogni volta: “Vabbè dai non devo avere pregiudizi, il fatto che quello sia vestito in quel modo non vuol dire niente”. A conti fatti sono loro che ne detengono la maggior parte.

Questo discorso potrebbe durare mesi, e potrei scrivere centinaia di pagine. Cerco di stringere.
Se andando in giro per strada e incontriamo qualcuno vestito in modo strano, un musulmano per esempio, esso attrarrebbe la nostra attenzione. Questo non perché siamo provinciali, bensì perché non fa parte della nostra cultura e quindi essendo diverso da noi ne siamo incuriositi e spaventati, ecc…

Mi avvio alla conclusione citando alcune delle menti più brillanti del nostro secolo, vi raccomando di leggere attentamente:
“Se per qualche terribile circostanza, cessassimo improvvisamente di confidare sulle certezze del senso comune e iniziassimo a mettere tutto in discussione e a interrogarci su tutto, ci ritroveremmo ben presto paralizzati dall’incertezza e impossibilitati ad agire.
La nostra stessa salute mentale è dunque in qualche modo connessa al substrato di certezze e di risposte preconfezionate assicurateci dal senso comune.”
(Livolsi, 2000).

“Poiché è impossibile per l’essere umano affrontare tutte le informazioni che lo investono continuamente, la categorizzazione stereotipica gli può facilitare la vita”
(Leyens, 1986).
Concludendo:
“Gli stereotipi uccidono la percezione, ma ci consentono di vivere”
(Longo, 1990).
Alessandro Nardone.

martedì 1 luglio 2008

Tanti auguri, Ivan.

Avrei tanto voluto passarlo con te, questo giorno...
Ma, si sa, le cose belle non durano...
e ci si accontenta dei bei ricordi...
Auguri.