Premessa

UELCAM!

Caro Visitatore, benvenuto nel MIO blog.
Se non ti piace, sei libero di digitare altro
nella tua barra degli indirizzi.
Non frantumare le mie povere ovaie
con inutili commenti idioti,
perché verranno prontamente eliminati.
Soprattutto se anonimi o grammaticalmente sbagliati.
Quindi: o la prendi con ironia o la prendi nel culo.
A te la scelta.
Poi, de gustibus...
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mercoledì 3 novembre 2010

Perv!

E va bene, adesso basta.
Mi sono iscritta, qualche giorno fa, su subito.it col seguente annuncio:
Voi, per caso, ci leggete qualcosa di SESSUALE? O di EROTICO?
No perché, poche ore dopo la pubblicazione, mi chiama un tizio albanese per chiedermi se volevo lavorare in una video-chat erotica.
La stessa sera un altro numero anonimo mi chiama ed esordisce con: "Ciao, lo sai che hai dei bellissimi piedi?". Voleva fare il feticista, lui.
Qualche giorno dopo un altro numero anonimo mi chiede se voglio fare la "ragazza immagine".
"Cioè? - chiedo io - Che cosa dovrei fare?"
"Niente - dice lui - stare ferma e fare presenza."
Ok, no. Non mi convince affatto. Infatti non mi ha più fatto sapere niente.
Per fortuna.
Qualche giorno dopo una ragazza polacca/russa/rumena/boh, mi propone "un'INTERESSANTE proposta di guadagno". Accetto le maggiori informazioni via mail e scopro che è una di quelle robe dove lavori da casa su internet. Insomma, una cazzata.
Tra l'altro, di queste proposte del lavoro su internet (compreso una specie di setta che cerca ADEPTI) ne ho ricevute decine.
Ciliegina sulla torta, qualche giorno fa mi arriva questa mail:
Ora, CAZZO, io sto cercando un lavoro VERO. Non voglio fare la puttana, non voglio diventare un'adepta, né avere a che fare coi feticisti.
È chiedere troppo un po' di SERIETÀ?
Infatti, poi, su quotazioni.it ho scritto:
Finora nessuna chiamata.

37 commenti:

  1. cancellati da ste cose, anzi, denunci anche il sito alla polizia postale, basta segnalarlo online. Ste buffonate hanno rotto.

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  2. Benvenuta nel mondo del lavoro!Ti sei solo affacciata ed hai visto uno dei tanti lati simpatici del mondo.Ho ualche anno più di te (molti a dire la verità) e... che ci faccio qui? Bè, passavo per caso ed ho pensato che il tuo post meritasse un commento.Nella tua lettera di presentazione c'era la tua faccia e questo è bastato ad agitare le gonadi ed i portafogli di qualche stronzo, tutto qui.Ti assicuro che in giro ce n'è una discreta quantità.Non mi sembri una che si arrende alla prima difficoltà, quindi non ti scoraggiare, ma soprattutto non perdere tempo con queste persone, ti assicuro che hai soltanto da perderci (il mio è solo un consiglio). Dentro di te hai una forza enorme, ma non sprecarla... Ciao e in bocca al lupo!

    sabato, novembre 20, 2010 11:35:42 PM

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  3. beh, ti ringrazio :)
    nel mondo del lavoro, ormai, ci sono da parecchio tempo e ho già trovato altri schifosi e pervertiti prima, questa è solo una piccola parte.
    ti ringrazio comunque, sei stato molto gentile :)

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  4. Non mi devi ringraziare, anzi, credo di doverti delle scuse, mi sarebbe bastato leggere altri post per capire meglio la situazione. Da genitore che sono, (ho due figlie di cui una quindicenne), capire tra le righe il conflitto che c'è tra te e i tuoi mi da' una fitta al cuore. Scusa il sentimentalismo, è meglio che non metta una parola di più su questo argomento che riguarda una situazione familiare e quindi è complesso,però, visto che non ne fai segreto, ho voluto comunicarti la mia sensazione. Se mi permetti vorrei aggiungere una cosa. Ho seguito diverse cose nel tuo blog, ed ho capito che sei una ragazza fuori dal comune e questo a volte per un genitore può rivelarsi incomprensibile in quanto è visto dal lato sbagliato, un lato dettato da schemi imposti dalla società, oppure da quello o quell'altro vago ricordo. La differenza di venti o trent'anni di età, al giorno d'oggi, sono un'eternità(ho fatto pure la rima). Ti confesso che mi fai una grande tenerezza, (scusa ma è più forte di me), anche se non è uno dei tuoi momenti migliori, so che ora stai per sorridere...

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  5. A proposito, se farai sparire il mio commento, non me ne avrò a male!

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  6. perché dovrei far sparire il tuo commento? non capisco.
    da dove l'hai capito che ho conflitti coi miei? da altri post, spero, perchè qui non ne parlo. (in questo specifico, intendo)
    sì, beh, effettivamente sono "fuori dal normale", ma non con loro. con loro sono fredda, distaccata, meno sanno di me e molto meglio sto. ma questo l'hanno voluto loro, coi loro comportamenti.
    ora ho 25 anni e sono capace d'ignorare, anche se molte cose mi fatto attorcinare le budella.
    però grazie ancora, mi sei simpatico :)

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  7. Come ti ho detto, ho fatto un attento giro nel tuo blog e, come puoi immaginare, sono sceso su un pianeta diverso, (fai un salto nel mio givane blog e capirai di che cosa parlo), un pianeta che conosco, ma che evito per paura di sentirmi vecchio, quindi, il mio commento accostato agli altri ed alle varie "conversazioni" che si trovano sul tuo sito, mi è apparso quantomeno paternale, perciò ti ho parlato di "sparizione".Credo comunque di poter capire, almeno a grandi linee, le brutte sensazioni che si possono provare vivendo a stretto contatto con persone che non ti capiscono al punto di costringerti ad isolarle dalla tua vita vera. I comportamenti, infatti sono lo specchio dell'indole delle persone, (non le loro parole), che possono però essere condizionati da un dolore che si prova, ma che non si vuole manifestare, oppure che non si riesce a capire. Questo provoca quasi sempre reazioni sbagliate e/o insensate da parte di chi si sente vittima di questa situazione. Vabbè, ho parlato troppo anche stavolta...Grazie per la simpatia che ricambio

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  8. ecco, devi scusarmi, ma quest'ultimo commento proprio non l'ho capito.

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  9. Lascia perdere, mi è esploso il cervello. Piuttosto, siccome sono una quindicina d'anni che non capito dalle tue parti, mi piacerebbe sapere quanto è cambiata la tua città. Mi ricordo il corso Vittorio Emanuele e l'Umberto sempre pieni di gente che si abbuffava di gelato da Camplone (io compreso), è ancora così? E poi un bel porto turistico pieno di bellissime barche. E i miei amici che ora ho perso di vista da tempo, i proprietari del centro carta Palestini ed altri che abitano nella zona delle case dei pescatori... Bei ricordi! Be', come vedi io scrivo sempre tanto, spero di non annoiarti, ciao

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  10. allora, pescara è diventata unammerda. in giro trovi solo truzzi e fighettissimi tutti rivestiti a puntino che sembra di stare alle sfilate di alta moda tutte le sere. la gente fa schifo, vestita in modo orribile e ridicolo. il gelato non si "usa" più quello di camplone, ma bibò, pineta, etc. il porto s'è rinnovato un po', st'estate ci hanno fatto un festival musicale...uno solo. e poi il concerto di nonricordochi.
    detto questo...buh.
    ma tu chi sei? di dove sei?

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  11. Descrizione molto esauriente (...groan...!) Io sono uno che alla tua età ero come te, incazzato e deluso, (almeno così mi appari da quello che scrivi), sono nato a Perugia, vivo a Perugia dove molto probabilmente morirò. Ho due figlie, una donna ed un gatto, ordinario no? Forse si, forse no, detesto i profittatori, i tossici, i prepotenti, gli stupidi, i perbenisti, i bigotti, i preti, i papponi, sono favorevole alla castrazione violenta per i pedofili... (mi sono sicuramente dimenticato di qualcuno). Il resto di me puoi intuirlo sul mio blog. http://www.alessiocapezzali.blogspot.com

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  12. sì, beh concordo. però è inutile che cerchi di propinarmi il tuo blog, non mi va di leggere dal vivo, figuriamoci su internet ^^
    senz'offesa, eh.

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  13. Sei tu che mi hai chiesto chi sono

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  14. sì, ma puoi dirlo a parole tue, non facendomi leggere pagine del tuo blog :)

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  15. Il motivo per cui ti ho indicato il mio blog è perchè non è tendenzioso.Il conversare tra una ragazza di 25 anni ed un uomo di 44 può portare a pensar male, cosa che non vorrei che succeda.Noioso, vero? Il problema è che nel tempo mi sono dovuto adeguare a questo concetto per vivere in pace.Mi piace comunicare con i ragazzi in genere, per non rimanere indietro.Il pensiero che le mie figlie vedano in me un vecchio mi fa inorridire, quindi cerco di tenere il ritmo.Allora...:a me piace leggere, molto,tanto che i miei autori preferiti si sono incazzati perchè non fanno in tempo a starmi dietro a scrivere libri e il mio mondo gira intorno alle mie figlie, la mia donna, il lavoro, il web e la mia libreria. Questi sono i miei tratti principali, di superficie, diciamo. Non per essere tedioso, ma Il tuo punto di osservazione positivo verso il mondo...be, mi pacerebbe sapere cosa ti fa vedere.

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  16. Le cose che ti fanno sorridere, quelle che ti dicono che, nonostante tutto, la vita è bella e degna di essere vissuta.

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  17. poche. MOLTO poche.
    la cioccolata kinder, le patatine fritte, i panini, il sesso, l'amore ricambiato, le coccole, l'amicizia vera, gli animali, la tecnologia, internet, il mio cane, guidare, dormire, ridere a crepapelle, i bei film, la musica, le serie tv, vedere che c'è chi sta peggio di te, la parlata romana, i cuccioli (NON i bambini, i cuccioli di animale), sapere di essere amata, sapere di poter spendere tanti soldi, la novità, le sorprese, i regali, il natale, la pasqua, la cioccolata, la satira, il sarcasmo, dimagrire, il fatto di non avere parenti, quindi non avere problemi durante le feste...non so, al momento non mi viene in mente altro.

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  18. E sarebbero POCHE?Una cosa ti invidio in particolare, il non avere parenti... In realtà anch'io non ne ho personalmente, ma ne ho... diciamo "acquisiti" una tribù e per di più gente bigotta, petulante ed in un paio di casi stronza. Pertanto per me il natale è una rottura di palle: sto entrando in uno dei periodi più deleteri dell'anno.Riguardo i bambini sono in parte daccordo con te, non sopporto i bambini maschi, è più forte di me, più volte ho cercato di capirne il motivo, ma non sono mai riuscito a darmi una motivazione certa. Per contro adoro le bambine, sono dolci e ruffiane, ho avuto fortuna ad averne due.. :)(:

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  19. se sono poche? beh, rispetto a tutto ciò che esiste, CERTO che sono poche. riguardo "l'infinità della vita", le cose che mi piacciono sono riassunte in 5 righe! sono poche sì.
    il fatto di non avere parenti è per me grande gioia. a natale nessuno rompe i coglioni, nè alle altre feste. non si litiga, niente problemi di soldi o stronzate, niente di niente. niente di niente, appunto, quindi nemmeno regali. il mio natale è abbastanza triste sotto quel punto di vista, questo c'è da dirlo. le uniche persone che mi fanno regali sono i miei amici. e quando va proprio proprio bene, mia madre.
    ecco, siccome vivo solo con i risparmi che riesco a mettermi da parte durante l'anno, i soldi che solitamente regalano i parenti, mi farebbero molto comodo.
    in più, non ho mai avuto la tipica "nonna" che sa cucinare. o meglio, l'ho avuta, ma era dalla parte di mio padre, quindi l'ho vissuta poco e quand'ero molto piccola e non la ricordo (la sua cucina, non lei).
    da due anni a questa parte ho perduto anche l'ultima nonna che mi restava (carnale) e l'unica figura di "nonno" che abbia mai avuto (acquisita). diciamo che da questo punto di vista sono sola.
    ah, ho un fratello (ex sorella), ma ci portiamo 9 anni di differenza e lui se n'è andato da pescara a 18 anni e anche quand'era qui viveva con mio padre, quindi non lo conosco quasi per niente.

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  20. Credo di capire bene la tua frustrazione di fronte a tutto questo.La vita per un verso o per quell'altro ha i suoi banchi di prova ed è importante conoscere la formula per riuscire a non trascinarsi dietro le conseguenze delle azioni delle persone che non ti hanno considerato o non si sono accorte di te.Io ho bruciato molti anni della mia vita, che avrei potuto sfruttare in modo decisamente più costruttivo, portandomi dietro rancori e dispiaceri che mi hanno fatto dimenticare che gli "anni della forza",(20-30 o 35), sono quelli che fanno da trampolino di lancio per il resto della vita. Certo, non è mai troppo tardi, ma l'età è determinante sui risultati...
    Mi hai strappato un sorriso quando hai parlato di infinità della vita, è bello sapere che qualcuno ancora la vede così e non rinchiusa in un televisore o in un negozio di articoli firmati.

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  21. sì, ho buttato (e butto ancora) i migliori anni anche della mia vita. ma ormai, non m'interessa. anche se sono giovane, "ho tutta la vita davanti", come si suol dire, ho perso questa voglia di vita. la vivo come viene, senza progetti, senza aspettarmi nulla, faccio le cose perchè le devo fare.
    ormai è così. la vita non m'ha dato mai un cazzo, nè famiglia, nè salute, nè sicurezza, nè ricchezza, nè semplicemente un lavoro.
    non guardo la tv e i miei vestiti sono sempre gli stessi da ormai 6-7 anni o più.

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  22. Quando nasciamo la vita non ci dà naessuna garanzia su quello che troveremo.Puoi nascere in Africa o in america, oppure su un'isola sperduta sull'oceano. Ovunque nascerai penserai che qualcosa che ti spettava non ti è stato dato.E' una prerogativa umana.La differenza sta nel fatto che, chi questa negazione la prende tranquillamente, riesce a farsene una ragione, chi invece se ne fa una ragione di vita resta intrappolato in un continuo rancore.Io non credo che tu ti sia rassegnata, credo piuttosto che sei in stand by.Il tuo riavvio ci sarà quando meno te lo aspetti.Forse, però, avrai bisogno di qualcuno che ti stia vicino, qualcuno che ti dia almeno due dei motivi di quelli che mi hai detto.Sentirti amata e farti ridere.Non sono adatti a questo scopo uomini pieni di se, uonini troppo più grandi, "figli di papà", bandaroli. Guardati bene intorno, c'è qualcuno che ti stà aspettando.Comunque sia, hai ragine tu, le parole sono parole.E' giusto che tu ti prenda tutto il tempo che ti è necessario.A prescindere da questo mucchio di parole che ho detto, vorrei dirti una cosa.Io sono un sognatore, uno di quelli che spesso le persone prendono in giro per il suo modo di fare e di pensare, ma me ne frego, so se quello che penso è giusto o no.Ho smesso di confrontarmi con gli altri, non guardo più seriamente al fatto che potrei avere di più, penso di mantenere almeno quello che ho e se è possibile migliorarlo un po', ma ciò non è fondamentale.E' l'unico modo per tenere il cuore in pace.Sarebbe bello se tu stasera andassi a dormire pensando ...va tutto bene..:)

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  23. ma che va tutto bene, per favore.
    ora, ciliegina sulla torta, mi si è anche rotto il cellulare. quindi altri soldi (CHE NON HO) per uno nuovo. e porcoddio, come faccio ad andare a dormire pensando "va tutto bene"?
    NON VA BENE UN CAZZO DI PORCODDIO DI NIENTE, QUINDI NON RIEMPIRMI DI QUESTE STRONZATE DI FRASI FATTE DEL CAZZO.

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  24. E' evidente che non ci capiamo.So benissimo che ti hanno gia rotto i coglioni con le frasi fatte ed è per questo che le ho chiamate mucchio di parole.Se ti ho detto di andare a letto pensando che va tutto bene era solo per il fatto che è possibile farlo in quanto non si può stare sempre a sbattersi per le inevitabili rotture di palle della vita. Che cazzo di vita è quella vissuta sempre nella ribellione e nella rabbia? Ho vissuto per anni a fare tutti i giorni avanti e indietro per gli ospedali dove ho visto morire di orribili malattie le persone della mia famiglia che amavo di più, ho vissuto per anni in una specie di cantina dove era impossibile proteggersi dai topi e dall'umidità e dopo il terremoto del 97 non avevo più nemmeno quella, e potrei continuare, potrei dirti quanto tutto questo mi ha fatto incazzare e deprimere. In tutte queste situazioni spesso sono comunque riuscito ad andare a letto pensando "va tutto bene, ce la faccio" anche se sapevo benissimo che così non era, è quello che mi ha permesso ora di avere un tetto sulla testa, una famiglia abbastanza serena ma soprattutto la testa ancora attaccata al collo viste tutte le volte che mi è venuto in mente di farla finita. La vita è una frase fatta, è piena di merda e bisogna avere i riflessi pronti per evitarla il più possibile. Sento la tua sofferenza e questo non mi piace affatto perchè la conosco e so che fa male. E' stato un errore immaginarti sorridente anche per un solo momento, ma io sono così.E sono anche la persona meno adatta per parlare con te di questi argomenti, quindi smetterò di "frantumare le tue povere ovaie
    con inutili commenti idioti".
    Ti auguro con tutto il cuore che la situazione migliori per te, e che ti piaccia o no, continuerò a immaginarmi un tuo sorriso. Mi ha fatto piacere scambiare idee con te...
    Sinceramente

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  25. non è il fatto di sorridere che fa andare bene le cose. io sorrido, sempre.
    nonostante questo la mia vita è un continuo di merda. non riesco a trovare un lavoro "stabile" o che duri almeno più di 3 mesi, non riesco a fare un cazzo nella mia vita. a 25 anni sono già una fallita e anche "lavorativamente" vecchia. sono demotivata. totalmente.
    non mi va di fare niente, se non lavorare per locali, tipo pub. ma posso farlo per tutta la vita? chi mi terrebbe, a 30 anni? quando ci sono 18enni ultrafighe e puttanissime pronte a farsi avanti?
    ho provato a fare un corso di formazione che ti permette di accedere ai fondi europei per la creazione dell'impresa. bene, sono rientrata. la mia utostima è salita alle stelle, visto che ho superato 1300 persone in tutto l'abruzzo. io che non ho nemmeno un progetto, ma un'idea.
    bene, inizio il corso di formazione e iniziano a parlare di motivazione, commercialisti, notai, soldi, tasse, variazioni, soldi, ancora soldi e soldi a non finire.
    poi, scopro che per accedere al concorso per prendere questi soldi, DEVI AVERE GIà UNA SOCIETà FORMATA. ovvero, per prendere i fondi europei per APRIRE la tua impresa, devi PAGARE per aprirti la società, fare il concorso, SPERARE che lo superi e aspettare che ti diano i soldi. quindi, in pratica, io che ho 100 euro sul conto corrente, che ho 25 anni e non ho NIENT'ALTRO che quei 100 euro, non posso fare un cazzo. niente. devo piegare la testa e continuare a fare tirocini e stage formativi finchè l'età me lo consente. dopodichè dio vede e provvede.
    quindi non "va bene" un cazzo, "ce la faccio" un paio di palle.
    so che non va bene e so che non ce la farò. quindi tanto vale ammetterlo, esserne consapevoli e non mentire a sé stessi.

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  26. Difficile risponderti, sembra proprio che tu ti sia fatta un’idea precisa di tutto quello che ti circonda, quindi qualsiasi cosa io ti dica è di troppo. Non so se sia giusto che chiederti altre cose, anzi, qualcosa mi viene in mente ora. Invertiamo le parti. Io sono te e ti comunico le cose in modo diverso dal mio solito, tu invece sei al posto mio,cioè, forse un po’ troppo distante, sia come idee che come età, però empatica al punto di “sentire” le mie angosce quasi come fossero tue (perchè è più o meno così che io sono). Se questo “giochetto” ti annoia o ti scoccia mandami tranquillamente a fare in culo, puoi dirmi quello che vuoi, non sono uno che si offende … oppure più semplicemente non rispondermi più. Ok, cominciamo.
    Io un lavoro ce l’ho, da dieci anni faccio il meccanico, ma non di automobili. A me la vita facile mi ha sempre evitato come una merda in mezzo al marciapiede. Ce l’hai presenti quelle macchine enormi che stanno nelle cave, che servono per fare gallerie o enormi buchi, demolire edifici, spianare aeroporti o semplicemente per fare le fondamenta di case e palazzi? Si fa presto a dire meccanico quando lavori in condizioni tipo, (senza esagerazioni), fango al ginocchio, superfici metalliche roventi, sporco, melma, puzzo di olio bruciato, grasso nero, olio e gasolio dappertutto, che mentre lavori ti ritrovi sui capelli, lungo le braccia fino alle spalle e la tuta da lavoro completamente zuppa di tutta questa merda nera!!!!E quando torni ti aspetta il “capo” che si mette a gridare e a bestemmiarti in faccia che ci hai messo troppo tempo, che non hai risolto il problema, che sei un coglione incapace. E tu sai che domani dovrai tornare lì. In mezzo alla merda. E non importa che tempo farà, dovrai tornare lì col tuo furgone con su scritto SERVIZIO ASSISTENZA pieno di sostanze nocive che dovrai utilizzare spesso senza protezioni. Io sono fortunato però. Dopo che ho rischiato di perdere un occhio a causa di un operatore che ha sbagliato manovra,(mi ha schiacciato la testa nel fango con una benna da 20 quintali), un dito troncato, una scheggia di acciaio (fortunatamente) in una mano, dopo quasi un anno di cassa integrazione ad ore 0, hanno deciso di mettermi in magazzino (!). Un magazzino pieno di merda.
    Sto cercando di rialzare la testa, ma è difficile, il mio stipendio non basta. Devo mantenere la famiglia, ho due figlie e una persona con gravi problemi psichici in casa (non sono io),quindi la mia donna non può lavorare perchè deve accudire tutti. Come cazzo faccio a farcela in questa condizioni!!!!!!!!!! La mia vita è solo merda VAFFANCULO!!!!!!.

    Ora tocca a te

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  27. è vero che una vita è unammerda. è proprio così. non ti rimane che andare avanti e continuare a campare come finora hai sempre fatto.
    purtroppo in italia solo gli stronzi dimmerda pieni di soldi come berlusconi vanno avanti. punto.
    accontentiamoci e sopravviviamo.
    scusa il ritardo e auguri.

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  28. Non posso che darti ragione. E poi più vai avanti e più ne succedono e più ne capisci. Nel mio caso c’è un però. L’estate scorsa sono stato a Cologna Spiaggia, a Roseto. Ho portato la mia famiglia al mare, malgrado tutto sono riuscito a comprarmi un camper qualche anno fa. Niente di speciale, ma mi permette di farmi qualche vacanza supereconomica. Siccome a volte non riesco a dormire, sono andato in spiaggia al mattino prima che facesse giorno diverse volte e così è nata una canzone. Come ti ho detto sono un sognatore e quando posso faccio sculture di sabbia o di qualsiasi materiale mi capiti. Ho imparato (da solo) a suonare alcuni strumenti, qualsiasi cosa faccia rumore gradevole mi affascina, mi diverto a mettere insieme suoni di qualsiasi tipo e spesso il risultato è dignitoso. Non sto certo a romperti le palle con le mie “opere”, ma questo è per dirti che cosa è per me il mondo. E’ il mio mondo che guardo dal mio punto di vista. Sono felice quando realizzo qualcosa, in quel momento per me i berlusconi e stronzi vari, sono solo merda secca (ma infondo, ora che ci penso, lo sono sempre). Forse la vita di merda mi ha fatto rincoglionire (so che lo stai pensando), ma mi accontento felice. Domani ti scrivo un seguito che non ho finito ciao e auguri

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  29. bene, sono contenta che alcune cose ti rendano felice.
    a me, ormai, rende felice solo l'amore della persona che amo. che non ho.
    amo una persona ormai da tempo immemore, lo considero il mio migliore amico, la mia anima gemella, TUTTI lo pensano. chi ci conosce entrambi lo pensa. tranne lui, ovviamente.
    oltre, purtroppo, non posso scriverti perchè potrebbero esserci occhi indiscreti, fatto sta che non sono felice. non mi rende felice, ma sono innamorata di lui. non riesco a dimenticarlo, non mi esce dalla testa né, soprattutto, dal cuore.
    e non so come fare, perché anche se SO che è la mia anima gemella, anche se so che è l'amore della mia vita, non va bene per me. almeno finché non capirà anche lui che è così.
    quindi, non sarò mai felice.
    quella (sarà anche stupido, ma è così) è L'UNICA cosa che possa rendermi felice. l'unica. soldi, lavoro, amici. non riescono a colmare il bisogno di AMORE (non amicizia, di quella ne ho anche troppa) che ho.
    ahimè non sono una ragazza che può trovare un ragazza schioccando le dita, essendo sovrappeso.
    "le persone che la pensano così sono coglione", dirai tu. lo so. ma tutto il mondo la pensa così. o almeno il 97%.
    tranne lui. a lui piaccio ANCHE fisicamente, li che è incredibile.
    lo amo e non so che farci, piango quasi ogni notte e sono in forte depressione quando lui si allontana.
    quando mi è vicino o fa dei piccoli, MINUSCOLI gesti nei miei confronti mi rende felice.
    spero che un giorno capirà che siamo fatti l'uno per l'altra o almeno potremmo provarci. vorrei solo una possibilità.
    non so perchè scrivo queste cose, mi è uscito come sfogo.

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  30. Grazie... per avermi considerato degno di conoscere i tuoi sentimenti. Specialmente in un luogo pieno di occhi indiscreti, grazie ai quali non posso dirti più di tanto. So per esperienza che per tanti occhi amici che si possono incontrare, ce ne sono altrettanti pronti a ridere e a giocare con le disgrazie altrui. Spesso insospettabili. Una cosa però mi ha stupito molto, una cosa che non mi sarei aspettato di vedere scritta da te, non so se lo posso dire...

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  31. Tu dici la situazione è complicata e sono d’accordo con te. Questo tipo di situazioni non sono mai semplici. Dici che quando ti guardi non ti vedi desiderabile e posso essere d’accordo con te. La società ha dei canoni di merda che impongono l’apparire e ,tutte le persone che non vedono più in là del proprio naso, ne fanno una religione. So quanto è frustrante pensare di essere giudicati per quello che si è o si pensa di essere. Ma quando mi dici “a lui piaccio ANCHE fisicamente, li che è incredibile” penso che non sto parlando con la stessa persona che ha creato la sua maschera aggressiva per difendersi dal mondo. Quello che piace alle persone non solo è soggettivo, ma è anche estremamente condizionato da tante cose, io non starei mai con una donna bellissima ma deficiente, per esempio. Finora mi sei sembrata una persona sveglia, anche se poco loquace (almeno con me). So perfettamente cosa succede in città come la tua, specialmente d’estate, quando tutte le fighette cominciano a sventolarla qua e là per cercare di essere riempite da qualcuno, ma che cazzo di donne sono! Tu sei innamorata e non ricambiata se non ho capito male, quindi è logico che tendi a deprimerti, ma non hai il diritto di massacrare la tua autostima in questo modo! Pensi di non avere speranze? Ci può anche stare, però non dirmi che in questo modo non stai aiutando, e non poco, un destino di merda.

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  32. in realtà...uff, non posso scrivere qui sopra, è troppo pubblico.
    non hai un qualcosa di privato dove possa raccontarti?
    sono poco loquace perchè non mi piace parlare di me o delle mie cose.
    ma con te, non so perchè, lo faccio. forse perchè non mi conosci.

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  33. ve sete 'ncontrati? si?..... tutto a posto allora.

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