Premessa

UELCAM!

Caro Visitatore, benvenuto nel MIO blog.
Se non ti piace, sei libero di digitare altro
nella tua barra degli indirizzi.
Non frantumare le mie povere ovaie
con inutili commenti idioti,
perché verranno prontamente eliminati.
Soprattutto se anonimi o grammaticalmente sbagliati.
Quindi: o la prendi con ironia o la prendi nel culo.
A te la scelta.
Poi, de gustibus...

sabato 6 settembre 2008

Auguri

Un anno da dimenticare.
Comunque, tanti auguri a me.

giovedì 28 agosto 2008

3 mesi

A volte fa paura quanto alcune canzoni ti rispecchino.

Se fossi qui con me questa sera
Sarei felice e tu lo sai.
Starebbe meglio anche la luna,
ora piu' piccola che mai.
Farei anche a meno della nostalgia
Che da lontano
Torna per portarmi via
Del nostro amore solo una scia
Che il tempo poi cancellerà
E nulla sopravviverà.

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.

Forse è anche stata un pò colpa mia
Credere fosse per l'eternità.
A volte tutto un pò si consuma,
senza preavviso, se ne va.

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.
Giusy Ferreri - Non ti scordar mai di me

domenica 10 agosto 2008

Ricominciamo

Tanto so che nessuno leggerà queste parole.
Ma se qualche amico per sbaglio dovesse capitare qui e non vedermi per un po', deve sapere che me ne sono andata di casa.
Mi sto ancora organizzando, domani dormo da un amico e poi si vedrà. Magari parlerò con mio padre per andare a vivere nella casa in campagna che ha. Non so, vedremo.
Dopo l'ennesima discussione con mia madre, i fatti recentemente accaduti, il lavoro che non si trova, ho deciso di andarmene.
E stavolta per non tornare.
A costo di andare a morire sotto un ponte, ma qui non ci resto.
Quindi fatemi un grosso in bocca al lupo, pregate per me, fate qualche makumba o non so.
Mi mancherà questo blog. Anche se nessuno lo legge (e forse è meglio così), è la mia casa.
Grazie a questo blog ho vissuto l'esperienza più bella della mia vita ed è per questo che non lo cancellerò.
Ora...non so.

P.S.
Per alcuni sarò rintracciabile al cellulare, per altri: addio.

giovedì 7 agosto 2008

Pagine

Ho fatto una chiacchierata col mio medico (che poi sarebbe mio cugino di secondo grado).
Perché ci ho parlato?
Perché non mangio e non dormo...e mia madre se n'è accorta.
Quindi lei ha chiamato lui e lui ha chiamato me.
Mi ha chiesto che cosa sia successo di tanto grave.
Io gli ho risposto che semplicemente non ho appetito. E soprattutto che non mi fa male non mangiare.
Lui ha risposto che sì, fa male a chiunque non mangiare.
Poi mi ha chiesto "e per quanto riguarda il sonno?".
Lì ho saputo pararmi il culo, dicendo che ho gli operai sui balconi che martellano e segano e non riesco a dormire.
Mi ha risposto che potrebbe darmi dei farmaci "per aiutarmi".
Ho risposto: "no grazie".
Lui ha detto: "meglio così".
Mentre chiacchieravamo mi è tornato in mente lo sfogo che mi sta uscendo sul viso. Allora ho chiesto spiegazioni.
Lui ha risposto che, dato il livello di stress a cui sto sottoponendo il mio corpo, possa trattarsi di psoriasi.
E io ho risposto: "Oh no, ancora?!"
E lui ha esclamato: "Ancora?? Perché l'hai già avuta?"
E io ho risposto: "Sì, sulle gambe. Quando Rita (ormai Matteo) era agli arresti domiciliari."
Lui ha fatto una pausa di circa 5 secondi e poi mi ha detto: "Roberta...come stai?".
E io ho risposto con fare felice e sorriso finto (insegnamenti del call center): "BENISSIMO!"
Solo che la voce dev'essermi uscita un po' troppo stridula perché lui ha risposto "hm".
Dopodiché mi ha detto: "Senti...purtroppo per la psoriasi non c'è nulla che io possa fare. La mia era una supposizione, un'ipotesi. Ma a quanto pare si tratta proprio di quello, visto che ne hai già sofferto. E la guarigione dipende solo da te. Qualunque sia la causa del tuo malessere, devi provare a reagire, non resisterai a lungo, sai bene che il tuo corpo è debole. Io come medico non posso fare nulla, se non darti dei calmanti e dei sonniferi. Come persona che ti vuole bene, non posso fare altro che evitare che ti riduca a prendere calmanti e sonniferi. Quindi...sta a te. Se vuoi continuare ad essere la ragazza simpatica e solare che tutti amiamo, devi rialzarti."
Era la prima volta che lo sentivo parlare seriamente, tra l'altro rileggendo sembra una scena da film.
Ero un po' spiazzata, non sapevo che dire, guardavo il telefono confusa.
Poi, mi sono accorta che si aspettava che dicessi qualcosa...le uniche parole che mi sono uscite dalla bocca sono un sussurro confuso di "Ci ho provato...".
Lui giustamente ha risposto: "Come?".
E io ho risposto con voce ancor più stridula "Err...sìsì! BENISSIMO!".
Poi un sospiro suo. Il mio trattenere il fiato, facendo trasudare "non dire un'altra parola o potrei scoppiare" da tutti i pori.
Lui deve averlo capito e mi ha salutata, dicendo che se si fosse finita di formare la psoriasi sul viso, sarei potuta andare da lui per medicarmi.
Non lo facevo così intelligente.
Dopodiché mi ha salutata con un "mi raccomando" finale, tipico della famiglia di mio padre.
Quando ho sentito il *click* finale del suo telefono, mi sono accorta di avere le lacrime che scivolavano sulle guance e un forte tremore per tutto il corpo, come tanti brividi.
Ho pensato di uscire sul balcone e prendere un po' d'aria, ma gli operai mi hanno dato il buongiorno e, vedendomi con una faccia abbastanza sconvolta e le lacrime che scendevano, mi hanno chiesto: "signorina, tutto bene?".
Dopo un attimo di sangue al cervello ho urlato in faccia a quel poveretto testuali parole: "SMETTETELA DI CHIEDERMI TUTTI COME STO!!! STO BENE!!!!!!".
E lui si è spaventato, poverino, cosa poteva saperne.
Dopodiché con un leggero colpo di tosse, ho chiesto scusa, mi sono girata lentamente e sono tornata in camera mia a raccontarvi.
Sembra la pagina di un libro.
Come vorrei che fosse la pagina di un libro.

mercoledì 6 agosto 2008

giovedì 31 luglio 2008

MUTO - a wall-painted animation


Semplicemente SPETTACOLARE.
V'immaginate quanto tempo ci hanno messo?
Comunque, i miei complimenti.

mercoledì 30 luglio 2008

Depressione cronica

O qualcosa del genere.
Mia madre è appena entrata cautamente (MOLTO strano, di solito è un ciclone) in camera mia dicendo: "Ho parlato con un mio AMICO... Se vuoi ci andiamo a fare una chiacchierata."
Io: "Uh?"
Lei: "Beh... Riguardo... La tua situazione..."
Io: "Continuo a non capire ò_o"
Lei: "..."
Io: "..."
Lei: "La depressione."
Io: "Fuori da camera mia."
Lei: "Ma guarda che con un ricovero possiamo risolv..."
Io: "Fuo-ri-da-ca-me-ra-mia."

Maddìcoio! La gente è totalmente impazzita?!

Fin.

Perfetto. È mezzanotte.
Ti ho concesso l'ultimo giorno della mia vita, Ivan.
L'ultimo giorno di tristezza, le ultime lacrime, l'ultima sofferenza.
Ora è un nuovo giorno, nuova vita, nuovo modo di pensare.
Basta piangersi addosso, basta amarti, basta pensarti.
Non sarà affatto semplice, anzi. Ma il tuo comportamento mi ha smosso tanta di quella rabbia che potrei spaccare il mondo.
Magari domani svanirà tutta, ma per ora è così.
Addio, Ivan.
Sono stati i due anni più belli della mia vita e non li dimenticherò mai.
Però ora basta.
I miei sentimenti verso di te sono finiti allo scoccare della mezzanotte.
Ho sofferto troppo per te, mi hai fatto davvero male.
Ma non importa.
Ora spero che tu sia felice e che possa vivere quello che con me non hai mai avuto.
Ci rivedremo in un'altra vita, magari.
Per ora: addio.

martedì 29 luglio 2008

Finito tutto.

Tutto.
Totalmente.
Per sempre.
Spero tu sia felice.
Spero, inoltre, tu possa provare almeno un quarto di quello che ho provato io.
Di soffrire come me.
Perché io non me lo merito.
Non di nuovo.
Non ancora.
Non per te.

mercoledì 16 luglio 2008

domenica 13 luglio 2008

CS

[15:21:04] <mau2> ciao
[15:21:16] <mau2> amore mio
[15:23:17] <Robertina> ...
[15:24:06] <mau2> dimmi
[15:24:36] <mau2> cs
[15:25:33] <Robertina> cs che significa?
[15:26:18] <mau2> ci sei ono
[15:26:41] <mau2> un modo sbricativo
[15:26:52] <Robertina> ommioddio.
[15:26:55] <mau2> allora cs
[15:26:57] <Robertina> sbriGativo
[15:27:06] <Robertina> e comunque non parlare così che non ti capisco.
[15:27:13] <mau2> esatto
[15:27:35] <mau2> io napoli
[15:27:39] <mau2> e tu
[15:29:04] <mau2> non ci sei più
[15:29:21] <mau2> bacioni
[15:29:37] <mau2> dal tuo amore

Abbattiamolo/a

sabato 12 luglio 2008

Ti adoro, Pì :*

Negli ultimi giorni mi sono capitate sotto mano persone che ignorano per giorni senza motivazione alcuna. Non che la cosa m'interessi, sia chiaro. Ma sapete, quando pensi di essere amica di qualcuno e poi quel qualcuno inizia ad ignorarti senza motivo (ma VERAMENTE senza motivo), la cosa ti fa pensare.
Poi, accadono cose come questa che leggerete di seguito che ti fanno scordare tutta la feccia che esiste e lasciano una sensazione di profonda dolcezza:

[09:27:33] Mui dice:
ciao pi'
[09:27:38] Mui dice:
bonjour
[09:27:41] Mui dice:
so che stai a dormire
[09:27:46] Mui dice:
ma ti lascio un saluto
[09:27:54] Mui dice:
sto per andare a fare colazione
[09:27:57] Mui dice:
con l'ovetto sodo
[09:28:42] Mui dice:
non so se sono riuscito a farti arrivare questo concetto cmq i tuoi messaggi m'arrivano
[09:28:43] Mui dice:
:p
[09:29:09] Mui dice:
l'ho letta oggi la tua email :/
[09:29:24] Mui dice:
vabbe' probabilmente rispondero' quando torno a chieti :p
[09:29:28] Mui dice:
oh
[09:29:33] Mui dice:
tilascio
[09:29:51] Mui dice:
bye bye ciao ciao bacini bacini
[09:29:51] Mui dice:
:*****************************
[09:29:51] Mui dice:
a presto :)
[09:29:57] Mui dice:
ah! spe' spe'
[09:30:08] Mui dice:
:******************************************
*******************************************
*******************************************
***************************************************
[09:30:23] Mui dice:
tivibbi'!!!! :"***
[09:30:26] Mui dice:
ciao!


Cosa c'è di strano?
C'è di strano che questa persona si trova a 2700 km di distanza e non può connettersi, non può scrivere messaggi, non può comunicare in alcun modo. E quelle rarissime volte che può farlo la prima cosa a cui pensa è questa.
Non è tremendamente "awww"? Nopperché quella è stata la mia reazione.
Alla faccia dell'ignoranza.

mercoledì 9 luglio 2008

TANTI AUGURI MAURIIIII!

CLAP CLAP CLAP!!
Ma come! Ancora ti stupisci??
Lo sai che non me ne scordo! :D
Tanti auguri alla mia parisenne preferita!
SLURP!

martedì 8 luglio 2008

Léggi

Legge di Murphy
Se qualcosa puo' andar male, lo fara'.

Corollari
1. Niente e' facile come sembra.
2. Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
3. Se c'e' una possibilita' che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sara' la prima a farlo.
4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo' andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelera' un quinto.
5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
6. Non ci si puo' mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
8. I cretini sono sempre piu' ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira' sempre a scovarla.
10. Madre Natura e' una puttana.

La filosofia di Murphy
Sorridi... Domani sara' peggio.

Costante di Murphy
Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.

Versione relativistica della legge di Murphy
Tutto va male nello stesso tempo.

Chiosa di O'Toole alla legge di Murphy
Murphy era un ottimista.

Settima variante di Zymurgy alla legge di Murphy
Quando piove, diluvia.

Postulato di Boling
Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passera'.

Legge di Iles
C'e' sempre un modo migliore.

Corollari:
1. Quando il modo migliore ci sta davanti agli occhi, specialmente per lunghi periodi, non lo vediamo.
2. Neanche Iles lo vede.

Seconda legge di Chisholm
Quando tutto va bene, qualcosa andra' male.

Corollari:
1. Quando non puo' andar peggio di cosi', lo fara'.
2. Se le cose sembrano andar meglio, c'e' qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.

Terza legge di Chisholm
Le proposte sono sempre capite dagli altri in maniera diversa da come le concepisce chi le fa.

Corollari:
1. Se si spiegano le cose in maniera tale che nessuno possa non capire, qualcuno non capira'.
2. Se si fa qualcosa con l'assoluta certezza dell'approvazione di tutti, a qualcuno non piacera'.
3. Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verifichera'.

Prima legge di Scott
Qualsiasi cosa vada male, avra' probabilmente l'aria di andare benissimo.

Seconda legge di Scott
Quando si trova e si corregge un errore, si vedra' che andava meglio prima.

Corollario:
Quando si capisce che la correzione era sbagliata, sara' troppo tardi per tornare indietro.

Prima legge di Finagle
Se un esperimento funziona, qualcosa e' andato male.

Seconda legge di Finagle
Qualunque sia il risultato di un esperimento, ci sara' sempre qualcuno pronto a:
a) fraintenderlo
b) falsificarlo
c) credere che si sia prodotto in virtu' della sua teoria preferita.

Terza legge di Finagle
In un qualsiasi insieme di dati, la cifra cosi' evidentemente corretta da non richiedere un controllo e' l'errore.

Corollari:
1. Nessuno a cui chiedete aiuto la vedra'.
2. Chiunque passi di li' per darvi un consiglio gratuito la vedra' immediatamente.

Quarta legge di Finagle
Una volta che si e' pasticciato qualcosa, qualsiasi intervento teso a migliorare la situazione non fara' altro che peggiorarla.

Norme di Finagle
1. Prima tracciate le curve che vi servono, poi trovate i punti che corrispondono.
2. Ogni esperimento deve essere riproducibile, e fallire sempre allo stesso modo.
3. Non credete ai miracoli: contateci ciecamente.

Assioma di Wingo
Tutte le leggi di Finagle possono essere trascurate da chi ha imparato la semplice arte di fare senza pensare.

Legge di Gumperson
La probabilita' che qualcosa accada e' inversamente proporzionale alla sua desiderabilita'.

Leggi di Issawi sul progresso
Il corso del progresso:
La maggior parte delle cose va costantemente peggio.
Il sentiero del progresso:
Una scorciatoia e' la via piu' lunga tra due punti.
Il passo del progresso:
La societa' e' un mulo, non un'automobile... Se la si spinge troppo, scalcia e disarciona chi la cavalca.

Prima legge di Sodd
Quando qualcuno cerca di raggiungere un obiettivo, sara' sempre ostacolato dall' involontario intervento di qualche altra presenza (animata o inanimata). Tuttavia, ci sono obiettivi che vengono raggiunti, in quanto la presenza che interviene cerca a sua volta di raggiungere un obiettivo ed e' naturalmente, soggetta a interferenze.

Seconda legge di Sodd
Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze e' destinata a prodursi.

Corollario:
Un sistema deve essere sempre concepito in modo da resistere alla peggiore combinazione possibile di circostanze.

Legge di Simon
Qualsiasi aggregato prima o poi cade a pezzi.

Legge di Rudin
In casi di crisi che obbligano la gente a scegliere tra varie linee di condotta, la maggioranza scegliera' la peggiore possibile.

Teorema di Ginsberg
1. Non puoi vincere.
2. Non puoi pareggiare.
3. Non puoi nemmeno abbandonare.

Chiosa di Freeman al teorema di Ginsberg
Tutte le piu' importanti filosofie che cercano di dare un significato alla vita sono basate sulla negazione di una parte del teorema di Ginsberg. Per esempio:
1. Il capitalismo e' basato sul presupposto che si possa vincere.
2. Il socialismo e' basato sul presupposto che si possa pareggiare.
3. Il misticismo e' basato sul presupposto che si possa abbandonare.

Osservazione di Ehrman
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio.
2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?

Seconda legge di Everitt sulla termodinamica
La confusione nella societa' e' sempre in aumento. Solo l'enorme sforzo di qualcuno o di qualcosa puo' limitare tale confusione in un'area circoscritta. Tuttavia, questo sforzo portera' a un aumento della confusione totale della societa'.

Legge di Murphy sulla termodinamica
Sotto pressione, le cose peggiorano.

Legge di Pudder
Chi ben comincia, finisce male. Chi comincia male, finisce peggio.

Teorema di Stockmayer
Se sembra facile, e' dura. Se sembra difficile, e' fottutamente impossibile.

Prima legge di Zymurgy sulla dinamica dei sistemi in evoluzione
Una volta aperta una scatola di vermi, l'unico modo di rimetterli in scatola e' usarne una piu' grande.

Seconda legge di Commoner sull'ecologia
Niente va mai via.

Legge di Howe
Ognuno di noi ha un piano che non funzionera'.

Legge di Guizot
Si cade sempre dalla parte da cui si pende.

Legge di Sturgeon
Lo sporco costituisce il 90 per cento di tutto.

Assioma di Bramati
Tutto suda.

Legge dell'ineffabile
Non appena si nomina qualcosa...
...se e' buono, sparisce.
...se e' cattivo, succede.

Legge univoca delle premesse
Premesse negative portano a risultati negativi.
Premesse positive portano a risultati negativi.

domenica 6 luglio 2008


La mia cagnoletta addormentata sul mio zaino. Awww! *^-^*

venerdì 4 luglio 2008

Ode a Berlusconi

Ce l’ho con… Chi dice che siamo tutti Provincialotti

RIPETO che questa non è una MIA rubrica. Queste sono parole scritte da Alessandro Nardone (mio caro amico). Nonostante ciò, non significa che io sia d'accordo con quello che scrive. Sia chiaro.
Robertina

Il tema che cercherò di trattare è origine di discussione continua.
Spesso ci scontriamo per differenze di opinione su quest’argomento e quindi penso sia il caso di trattarlo. Sto parlando del senso comune.
Chi leggerà può trovarsi in disaccordo e non approvare ciò che dico; ovviamente il mio discorso non è, e non vuole essere, oggettivo. Sicuramente il mio modo di pensare influenzerà l’argomento.

Ho sentito affermare da molti miei amici e da molti miei conoscenti questa frase: “io faccio quello che voglio” in questo caso mi riferisco al modo di vestirsi.
La risposta che ho dato e che continuo a dare è: “tu puoi fare quello che vuoi, ma non puoi incazzarti se dopo “la gente” reagisce in un certo modo”, che tradotto vuol dire: tu NON puoi fare quello che vuoi.
Questo perché?
Perché noi facciamo parte di una cultura, intesa come insieme dei costumi, delle credenze, degli atteggiamenti, dei valori, degli ideali e delle abitudini. In relazione sia l’individuo sia le collettività di cui egli fa parte. Cultura intesa come rete di significati.

Faccio l’esempio della cresta Punk nella nostra cultura. Ovviamente non sono stati i punk a “inventare” la cresta che esiste da millenni, ma bisogna considerare che nella nostra società, occidentale, chi va in giro con una cresta, viene subito associato musicalmente alla “categoria” Punk. Con questo cosa voglio dire, è impossibile “svuotare” il significato della cresta, ovvero andarci in giro liberamente, come se si portasse un'acconciatura come le altre, e non essere scambiato per un Punk.
Spiegando meglio: una persona che non è punk può andare in giro con una cresta, se lo scambiano per un Punk, non può incazzarsi; perché quello è il significato che sta mandando. Inoltre, verrebbe mal visto anche dagli stessi appartenenti alla categoria.

Se un ragazzo (o una ragazza) va vestito in un certo modo: con piercing, abiti zebrati/leopardati, sgargianti collane, bracciali e magari con cane a seguito, può capitare che venga fermato dalla polizia nonostante non abbia fatto nulla di male. Questo perché la nostra cultura vuole che quelli che si fanno di acidi e sostanze siano proprio di quella categoria.
Tengo a precisare che non c’è nessun fondamento scientifico che dice: TUTTI gli sfattoni si fanno le canne! È però nel senso comune che gli sfattoni fumano. Ed è per questo che la polizia controlla maggiormente quel genere di categoria. Dire: “Non è giusto! È sbagliato!” non ha senso. Dato che la polizia non può domandarsi ogni volta: “Vabbè dai non devo avere pregiudizi, il fatto che quello sia vestito in quel modo non vuol dire niente”. A conti fatti sono loro che ne detengono la maggior parte.

Questo discorso potrebbe durare mesi, e potrei scrivere centinaia di pagine. Cerco di stringere.
Se andando in giro per strada e incontriamo qualcuno vestito in modo strano, un musulmano per esempio, esso attrarrebbe la nostra attenzione. Questo non perché siamo provinciali, bensì perché non fa parte della nostra cultura e quindi essendo diverso da noi ne siamo incuriositi e spaventati, ecc…

Mi avvio alla conclusione citando alcune delle menti più brillanti del nostro secolo, vi raccomando di leggere attentamente:
“Se per qualche terribile circostanza, cessassimo improvvisamente di confidare sulle certezze del senso comune e iniziassimo a mettere tutto in discussione e a interrogarci su tutto, ci ritroveremmo ben presto paralizzati dall’incertezza e impossibilitati ad agire.
La nostra stessa salute mentale è dunque in qualche modo connessa al substrato di certezze e di risposte preconfezionate assicurateci dal senso comune.”
(Livolsi, 2000).

“Poiché è impossibile per l’essere umano affrontare tutte le informazioni che lo investono continuamente, la categorizzazione stereotipica gli può facilitare la vita”
(Leyens, 1986).
Concludendo:
“Gli stereotipi uccidono la percezione, ma ci consentono di vivere”
(Longo, 1990).
Alessandro Nardone.

martedì 1 luglio 2008

Tanti auguri, Ivan.

Avrei tanto voluto passarlo con te, questo giorno...
Ma, si sa, le cose belle non durano...
e ci si accontenta dei bei ricordi...
Auguri.

lunedì 30 giugno 2008

venerdì 20 giugno 2008

YAY!

Ritrovata la cartella degli sfigati in chat!
SI COMINCIA!

Tutto comincia da questo mio discorso:

[15:51:48] --- You are now known as angelinajolie
[15:51:56] <KhA`ronT> angelinajolie sce
[15:52:03] <KhA`ronT> te piacess :PP
[15:52:19] <svicolone_sky> uahuahuahauhauhauha
[15:52:26] <angelinajolie> mi immedesimo negli adolescenti di oggi :D
[15:52:43] <angelinajolie> quelli coi nick CRETINI che ti querano e dicono "CIAO!!!!!!!!!!!!!!!!! DA DV DGT?????????????????"
[15:52:50] <angelinajolie> allora vediamo come funziona :o
[15:52:55] <svicolone_sky> uahuahauhauahuhauahuahuh
[15:53:02] <angelinajolie> ah fico ho già 6 query \o/
[15:53:09] <angelinajolie> non mi devo manco sforzare :D

E dopo un po':

[15:55:18] <angelinajolie> no ok basta, non riesco
[15:55:28] --- You are now known as Bimba^Robert|na

In 6 query, mi ha colpito una in particolare perché invece delle solite cagate iniziava così:

[15:58:36] <NevIL> potresti dire ke nn ti va di chattare
[15:58:43] <NevIL> a quelli con i nick cretini
[15:58:53] <NevIL> piuttosto ke prenderli x culo!
[15:59:39] <Bimba^Robert|na> infatti lo faccio.
[15:59:53] <Bimba^Robert|na> mo loro poi iniziano col "ma xkèèèèèèèèèèèèè ke ho fattooooooooooooo"
[15:59:54] <Bimba^Robert|na> ecc
[16:00:00] <Bimba^Robert|na> quindi non rispondo e stop.
[16:00:12] <NevIL> ah capisco
[16:00:21] <NevIL> tu previeni quello ke succederà dopo..
[16:00:37] <NevIL> tanto hanno tutti la stessa reazione!
[16:00:48] <Bimba^Robert|na> sono tutti uguali
[16:00:57] <Bimba^Robert|na> fatti con lo stampo :D
[16:00:57] <NevIL> e certo
[16:01:03] <NevIL> sfigati arrapati!
[16:01:12] <Bimba^Robert|na> bingo!
[16:01:42] <NevIL> ah ok
[16:01:44] <NevIL> adesso ho capito
[16:01:47] <NevIL> sai com'è
[16:02:01] <NevIL> essendoci in mezzo a sti sfigati ke nn ricevono risposta
[16:02:11] <NevIL> mi faceva piacere una spiegazione!
[16:02:14] <NevIL> grazie:)
[16:02:17] <Bimba^Robert|na> io non rispondo a nessuno
[16:02:20] <Bimba^Robert|na> che non conosco
[16:02:26] <Bimba^Robert|na> ma non vuol dire che tutti siano sfigati
[16:02:36] <Bimba^Robert|na> comunque già che scrivi con le K lo sei -.-
[16:02:57] <NevIL> ma fai la psikanalista
[16:03:03] <NevIL> o sei solo un esperta della chat?
[16:03:08] <Bimba^Robert|na> la 2^
[16:03:29] <NevIL> ma va...
[16:03:39] <NevIL> io chatto dai tempi della scuola
[16:03:48] <NevIL> e tu allora credo ke nn avevi ancora il pc!
[16:05:50] <Bimba^Robert|na> AUHUHAUHAUHAUHA
[16:05:57] <Bimba^Robert|na> dipende da quanti anni hai :°D
[16:06:12] <NevIL> sono sicuro di averne + di te!
[16:06:16] <Bimba^Robert|na> e cmq uno che scrive con le k al posto persino delle C è VERAMENTE uno sfigato :D
[16:06:19] <Bimba^Robert|na> e dì, dì!
[16:06:20] <Bimba^Robert|na> quanti?
[16:06:38] <NevIL> ma su ke base dici sa kosa degli sfigati
[16:06:40] <Bimba^Robert|na> mi devi dire la verità però
[16:06:43] <NevIL> io ho sempre scritto così
[16:06:48] <NevIL> xkè secondo me si fa prima!
[16:06:54] <Bimba^Robert|na> ma prima a fare che?
[16:07:00] <Bimba^Robert|na> ti costa tanto scrivere ch?
[16:07:05] <Bimba^Robert|na> invece di k?
[16:07:06] <NevIL> ne ho 22
[16:07:09] <NevIL> nn mi costa nulla
[16:07:17] <NevIL> ma è l'abitudine ormai
[16:07:17] <Bimba^Robert|na> eh ne hai quanti ne ho io
[16:07:25] <Bimba^Robert|na> e io il pc ce l'ho da quando avevo 4 anni
[16:07:28] <NevIL> nnci penso nemmeno quando lo scrivo
[16:07:30] <Bimba^Robert|na> appunto! un'abitudine sbagliatissima!
[16:07:36] <Bimba^Robert|na> e chatto da quando ne avevo 8
[16:07:39] <Bimba^Robert|na> quindi?
[16:07:46] <NevIL> tu una volta
[16:07:52] <NevIL> in chat nn c'eri
[16:07:58] <NevIL> o al max avevi un altro nome
[16:08:03] <NevIL> e lo so
[16:08:10] <NevIL> ne ho tante di abitudini sbagliate
[16:08:12] <Bimba^Robert|na> o al massimo stavo su altri canali, che dici?
[16:08:17] <NevIL> ke questa nn fa porpio nulla!
[16:08:31] <NevIL> nn lo so dov'è...
[16:08:33] <Bimba^Robert|na> e cmq in tutti questi anni ho cambiato tanti di quei nick
[16:08:40] <NevIL> ma chattiamo dallo stesso tempo
[16:08:46] <Bimba^Robert|na> oddio ma come parli? ma che stai a dire?
[16:08:53] <NevIL> e tu sembra ke capisci la gente dopo mezza parola...
[16:08:54] <NevIL> muà!
[16:09:00] <Bimba^Robert|na> da come scrivi non pare proprio che chatti da 14 anni come me.
[16:09:03] <NevIL> niente scusa!
[16:09:13] <NevIL> xkè?
[16:09:17] <Bimba^Robert|na> io CAPISCO la gente dopo mezza parola
[16:09:22] <NevIL> riesci a scoprire anke da quanti anni chatta uno
[16:09:25] <NevIL> da come scrive?
[16:09:30] <Bimba^Robert|na> esattamente. ^_^
[16:09:37] <Bimba^Robert|na> sono maaaaaga!
[16:09:42] <NevIL> vabè
[16:09:56] <Bimba^Robert|na> senti ma non devi chattà con qualche sfigata arrapata?
[16:09:59] <Bimba^Robert|na> e vai no?
[16:10:15] <NevIL> certo
[16:10:30] <NevIL> ero solo venuto a dirti
[16:10:43] <NevIL> se potevi evitare di prendere x culo tutti
[16:10:47] <NevIL> quando x quello ke ne so
[16:10:57] <NevIL> potresti essere tu la prima sfigata
[16:11:04] <NevIL> come lo sono in tante qui
[16:11:04] <Bimba^Robert|na> ma io prendo per il culo chi mi pare O_o
[16:11:13] <Bimba^Robert|na> ma non ho fatto nomi
[16:11:17] <NevIL> e si permettono anke di ricredersela in chat!
[16:11:38] <NevIL> certo fai bene...
[16:11:40] <Bimba^Robert|na> quant'èccarino che ha la coda di paglia ihih
[16:11:43] <NevIL> ti danno modo di farlo!
[16:12:09] <NevIL> si xkè le sento fare spesso queste affermazioni
[16:12:20] <NevIL> da ragazze ke poi vedendo
[16:12:23] <NevIL> in realtà
[16:12:32] <NevIL> nn possono propio permetterselo!
[16:12:40] <Bimba^Robert|na> stellì senti su ho perso già abbastanza tempo
[16:12:48] <Bimba^Robert|na> e tu hai scritto proPIO
[16:12:50] <Bimba^Robert|na> oddio.
[16:12:53] <Bimba^Robert|na> sfigato.
[16:12:55] <Bimba^Robert|na> sparisci.
[16:13:09] <NevIL> ma sta scema
[16:13:15] <NevIL> ricala un po!
[16:13:18] <NevIL> ciao
[16:13:21] <Bimba^Robert|na> non ne ho bisogno
[16:13:27] <NevIL> come no
[16:13:32] <NevIL> vai vai

Si torna ai vecchi tempi

[15:01:31] <mconcamsevuoi> dimmi che sei una porca
[15:09:44] <Robertina> ti dico di morire, se vuoi

Pescara città vicina

Stamattina sono andata a fare un colloquio: ennesimo call center. Ho sprecato tempo, benzina e una doccia per questo.
Ma non è niente, ancora.
Al ritorno (io ero in motorino) un tassista mi ha tagliato la strada come se fossi invisibile. Io per non andargli a morire sulla fiancata ho frenato bruscamente, cadendo e finendo sotto al motorino.
Tutto ciò è successo verso mezzogiorno e mezzo davanti alla STAZIONE di Pescara. C'erano circa 30 persone e NESSUNO si è degnato di darmi una mano a rialzarmi o a spostare il motorino.
Il tassista è rimasto in macchina a guardarmi senza proferire parola per qualche secondo. Poi è andato via mentre io rantolavo alla ricerca di una via d'uscita.
Alché, in preda alla rabbia, ho gridato: "ME LA DATE UNA CAZZO DI MANO?". Ma nessuno s'è mosso.
Ci pensate?
30 persone hanno assistito alla scena e sono rimaste tutte a guardare senza far nulla.
Ora mi chiedo: ma quanto è marcio sto mondo?

P.S.
Sto bene, solo un po' di gonfiore ad una gamba. Fortunatamente non è quella già malandata.

lunedì 9 giugno 2008

C'era una volta...

C'era una volta un'isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini: il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere...e l'Amore.
Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l'isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l'Amore volle aspettare fino all'ultimo momento. Quando l'isola fu sul punto di sprofondare, l'Amore decise di chiedere aiuto.
La Ricchezza passò vicino all'Amore su una barca lussuosissima e l'Amore le disse:
"Ricchezza, mi puoi portare con te?"
"Non posso c'é molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te te".
L'Amore, poi, chiese all'Orgoglio che stava passando su un magnifico vascello:
"Orgoglio, ti prego, mi puoi portare con te?"
"Non ti posso aiutare, Amore... - rispose l'Orgoglio - qui é tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca".
Poi, passò la Tristezza:
"Tristezza ti prego, lasciami venire con te"
"Oh Amore - rispose la Tristezza - sono così triste che ho bisogno di stare da sola".
Anche il Buon Umore passò di fianco all'Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.
All'improvviso una voce disse:
"Vieni Amore, ti prendo io con me". Era un vecchio che aveva parlato.
L'Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio. Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò.
L'Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere:
"Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato?"
"È stato il Tempo" rispose il Sapere.
"Il Tempo?" si interrogò l'Amore, "Perché mai il Tempo mi ha aiutato?".
Il Sapere, pieno di saggezza, rispose: 
"Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l'Amore sia importante nella vita".

Vuoi prendere la strada comoda perché hai paura. Perché se ci provi e fallisci puoi prendertela solo con te stesso. Beh, ho una cosa sola da dirti: la vita fa paura, abituati. Non esiste nessun rimedio miracoloso, dipende tutto da noi. Quindi metti i piedi a terra e inizia ad impegnarti sul serio!
E se è troppo difficile?
Ho solo questo da dirti: nella vita le cose che contano non si ottengono mai con facilità.

Ce l'ho con... La rubrica di Alessandro Nardone

Ragazzi, vi presento un nuovo momento di profonda cultura: la rubrica di Alessandro Nardone "Ce l'ho con...". Andrà in onda nei giorni del quandocapita con intervalli di echilosa.
Oggi si discute di...

Ce l’ho con… gli MMORPG


L’acronimo mmorpg (massive multiplayer online role-playing game) identifica un gioco di ruolo per computer o console che viene svolto tramite internet contemporaneamente da più persone. Migliaia di giocatori possono interagire interpretando personaggi che si evolvono insieme al mondo persistente che li circonda ed in cui vivono. L’obbiettivo quindi è incarnare un personaggio; virtuale, e muoverlo qua e là nell’ambientazione creata dai programmatori. Lo scopo principale è quello di socializzare con gli altri giocatori simulando ed eseguendo azioni che sarebbero nella vita reale impossibili. Trovarsi in quelle situazioni, dover prendere delle scelte, rende il video-gioco diverso dalla realtà, ma culturalmente con gli stessi meccanismi.
Un noto sociologo definisce il gioco come:

[…] uno spazio in cui i significati vengono costruiti attraverso la partecipazione all’interno di un luogo condiviso e strutturato, un luogo di sicurezza e fiducia limitate, in cui i giocatori possono abbandonare la vita reale senza correre rischi e impegnarsi in un’attività che è dotata di senso nel suo eccesso governato di regole. […] il gioco è composto da quattro dimensioni. 1.Agon: competizione; 2.Alea: fortuna; entrambe obbediscono alla stessa legge: la creazione artificiale, fra i giocatori, di condizioni di assoluta uguaglianza che la realtà nega invece agli uomini. 3.Ilinix, possessione di tipo fisico e infine 4.Mimicry, identificazione, mascheramento, il piacere nel passare per un altro.
(Why study the media? – Roger Silverstone “99)


Le sue affermazioni datate 1999 sono divenute ormai antiquate con il crescente espansionismo, ogni anno sempre più, dei giochi di ruolo online. Il videogiocatore seduto davanti al computer non si trova più nel luogo di sicurezza e fiducia descritti da Silverstone; non si trova più in una situazione di assoluta parità e uguaglianza che la realtà nega agli uomini. Nei giochi online di ultima generazione e neanche tanto ultima il gioco riproduce, le dinamiche che caratterizzano la vita reale. Differenza di Status, forza, oltre che pregiudizi, giochi di potere e nonnismo sono alla base di questa esperienza virtuale, con la regola del: chi prima arriva e chi più gioca; più è forte e più governa. Tour de force per raggiungere in meno tempo possibile il livello più alto così da capitanare e controllare nonché ostacolare il più piccolo, in gergo “il niubbo” sono all’ordine del giorno.

La persona, che potremmo definire debole, si rifugia nel suo mondo virtuale, (non tanto suo) per fuggire dal mondo reale, che teme e che non è in grado di affrontare; la cosa paradossale e che anche nel secondo mondo trova un clima che gli è avverso, in cui se non sei del livello massimo non sei nessuno. Il gioco è cultura del “come se” per eccellenza; e nessuno vuole interpretare lo sfigato anche nel mondo virtuale, creando un circolo vizioso senza fine.

Bisogna non generalizzare, ovviamente nei giochi di ruolo online molte persone si svagano e si divertono tranquillamente, ruolando e simulando personaggi completamente diversi dalla loro personalità, ed è lì che risiede tutto il divertimento. Continuando con una citazione di Silverstone possiamo aggiungere: In queste attività c’è del piacere, il piacere del gioco ben giocato, la mossa ben fatta, l’occasione ben sfruttata, il rischio corso con buon esito, la sfida ben condotta, la supposizione che coglie nel segno, il sogno appagato. C’è piacere nel partecipare, nell’avere compagni di avventura e nella rivalità, nell’osservazione, nell’identificazione, nella sublimazione, nella regressione, nel gioco e nella giocosità.

Il bambino che gioca abita in un’area che non può essere facilmente lasciata, quest’area del gioco non è psichica, interna. Essa è fuori dall’individuo, ma non è il mondo esterno.
(Winnicott, 1974)

Fanno sesso nel confessionale. Penitenza: una messa riparatrice


MILANO — I carabinieri del Comando di Compagnia di Cesena pensavano ad uno scherzo quando, domenica mattina poco dopo le 7, hanno ricevuto una telefonata proveniente dal vicino Duomo della città romagnola: «Sto seguendo la funzione mattutina e da uno dei confessionali della cattedrale provengono gemiti e rumori sospetti», diceva una voce alquanto agitata.

Non era uno scherzo. All'interno del confessionale i militari hanno infatti sorpreso E.B., 32 anni di professione educatrice, e G.S., 31 anni operaio, entrambi incensurati. I due erano impegnati in un appassionato rapporto orale. Nonostante l'intervento dei carabinieri, la messa è stata interrotta solo per pochi istanti e poi portata a termine come se nulla fosse successo. E chi sedeva nelle prime file non si è accorto di nulla. Nei confronti della coppia, immediatamente condotta in caserma, sono scattate tre denunce: atti osceni in luogo pubblico, turbamento di funzione religiosa e atti contrari alla pubblica decenza. «Siamo atei e per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto», si sono giustificati E.B. e G.S. con i carabinieri.


Monsignor Antonio Lanfranchi (Emmevi)Al Corriere di Romagna la donna, cultrice di moda e musica dark, ha anche dichiarato che «prima di domenica, nella mia vita ero entrata in chiesa solo un'altra volta». La gente chiacchiera e la vicenda è diventata l'argomento di questi giorni nei bar di Cesena dove è immediatamente partita la caccia per individuare i due protagonisti. Che, per ora, hanno deciso di rimanere chiusi nelle rispettive abitazioni senza aggiungere altro sul perché di quei pruriti sessuali sfogati in confessionale e di primo mattino. Monsignor Antonio Lanfranchi, vescovo della città, si dice «molto amareggiato» per quanto accaduto ed è immediatamente corso ai ripari. Venerdì prossimo, alle 21, verrà celebrata una messa per riparare all'offesa ricevuta. «Siamo rimasti spiazzati, non era mai successo prima. Così abbiamo consultato un esperto di diritto canonico e tra i canoni c'è la possibilità di indire una funzione riparatrice se l'offesa è particolarmente grave», dicono dalla diocesi cesenate. Il vescovo invita «tutti i fedeli ad intervenire per pregare e riparare all'affronto subito. Si tratta di un atto che offende la nostra comunità cristiana e che denota totale mancanza di rispetto verso le persone». Nessun giudizio da parte di monsignor Lanfranchi nei confronti della coppia: «Non giudichiamo le persone, ma quello che hanno compiuto». Se ne parlerà venerdì durante la messa riparatrice

TUTTO-IL-MIO-RISPETTO.
PERCHÈ non ho avuto genitori così?! PERCHÈ!!

domenica 8 giugno 2008

Indiana Jobs

Papparappàààààààà! Papparàààààààààà! Papparappàààààààààààà! Pappà-rà-pà-pà!
È la musichetta di Indiana Jones, ignoranti. -.-

sabato 7 giugno 2008

venerdì 6 giugno 2008

There’s a part of me you’ll never know
The only thing I’ll never show.
Hopelessly
I’ll love you endlessly
Hopelessly I’ll give you everything
But I won’t give you up
I won’t let you down
I won’t leave you falling
If the moment ever comes

It's plain to see
It’s trying to speak
Cherished dreams forever asleep.

Hopelessly
I’ll love you endlessly
Hopelessly I’ll give you everything
But I won’t give you up
I won’t let you down
I won’t leave you falling
If the moment ever comes

mercoledì 4 giugno 2008


Una settimana fa sarebbe stata una bella immagine...
Tanti auguri a Noi.

mercoledì 28 maggio 2008

The End.

La mia favola perfetta finisce qui...non avrà un lieto fine...
Era tutto troppo bello per essere vero...tutto...

martedì 27 maggio 2008

Let's Art! 2

Ecco cosa si merita chi osa sfidarmi -.-°

Let's Art!

Perché questo disegno? Mbuh!
Dedicato a #MilkChocolate. Canale di Azzurra su IRC.
Ovviamente nelle dediche stefano91 NON è compreso! XD

venerdì 23 maggio 2008

Strane coincidenze

- New York City ha 11 lettere

- Afghanistan ha 11 lettere 

- Ramsin Yuseb (il terrorista che minacciò di distruggere le Torri Gemellle nel 1993) ha 11 lettere

- George W Bush ha 11 lettere

- New York è lo stato numero 11

- Il primo aereo che si schiantò contro le Torri Gemelle fu il volo numero 11

- il volo numero 11 aveva 92 passeggeri (9+2 = 11)

- Anche il volo numero 77 si schiantò contro le Torri Gemelle, 
e portava 65 passeggeri (6+5 = 11)

- La tragedia accadde l'11 settembre, ovvero 9/11 (9+1+1 = 11) 

- Il giorno è uguale al numero di emergenza della polizia negli Stati Uniti 911 (9+1+1 = 11)

- Il numero totale di vittime in tutti gli aerei fu di 254 (2+5+4 = 11)

- L'11 Settembre è il giorno 254 del calendario (di nuovo 2+5+4 = 11)

- Le esplosioni di Madrid accaddero il giorno 3/11/2004 (3+1+1+2+4 = 11)

- La tragedia di Madrid accadde 911 giorni dopo l' incidente delle Torri Gemelle (9+1+1 = 11)

Uno dei simboli più conosciuti degli Stati Uniti, dopo le stelle e le strisce, è l'Aquila.
La seguente strofa è tratta dal Corano, il libro sacro Islamico:
"Perché è stato scritto che il figlio dell'Arabia sveglierà una terribile Aquila. La forza dell'Aquila si sentirà in tutte le terre di Allah, mentre alcune persone tremeranno di disperazione però in fondo si rallegreranno: perchè la forza dell' Aquila pulirà le terre di Allah e ci sarà pace."
Questa strofa è la numero 9.11 del Corano.

Infine: apri Microsoft Word e scrivi in maiuscolo "Q33 NY" (è il numero di volo del primo aereo che si schiantò contro le Torri Gemelle), cambia la dimensione del carattere a 48 e metti il carattere WINGDINGS.

...

Già.

> Antoine de Saint-Exupéry (Il piccolo principe, 1943)

Gli adulti non riescono a capire niente da soli, e per i bambini è una fatica tremenda dover rispiegare continuamente le stesse cose.

domenica 18 maggio 2008

T'appartengo



O-MIO-DIO.
E pensare che io me lo vedevo, quando avevo all'incirca 7 anni...
O-MIO-DIO.
Mi vergogno tanto...
Però...O-MIO-DIO quanto mi manca...

venerdì 9 maggio 2008

Patente A added

Evvaffanculo attutti.
Ce l'hoffatta.
Da oggi MOTOCICLISTA!

giovedì 8 maggio 2008


Maaa...una vita vera no? Aiutatelo, porello!

venerdì 2 maggio 2008

Leap Of Faith - Stop Motion video



Semplicemente g-e-n-i-a-l-e.
E anche la canzone non è affatto male.

martedì 29 aprile 2008

domenica 27 aprile 2008

A New Life

Salve ragazzuoli.
Ho appena formattato per la prima volta in 3 anni e più il mio Mac.
Non era necessario, ma ho voluto provare ed è una meraviglia.
Fa tutto da solo come sempre e, appena acceso per la prima volta dopo averlo formattato, aveva già trovato e configurato la connessione da solo, trovato gli aggiornamenti necessari e fatto un caffè.
Che bella cosa.

domenica 20 aprile 2008

Lo sapevate...

...che è impossibile succhiarsi il gomito

che la Coca Cola era originariamente verde

che è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere

che il verso di un'anatra (quack, quack) non fa eco e nessuno sa perché

che un coccodrillo non può tirare fuori la lingua 

che i maiali non possono fisicamente guardare il cielo

che se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire 

che l'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi

che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia: Picche - Re David, Fiori - Alessandro Magno, Cuori - Carlomagno, Quadri - Giulio Cesare

che moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321

che in una statua equestre se il cavallo ha due zampe per aria, la persona sul suo dorso è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta in seguito ad una ferita inferta in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali

che il nome Jeep viene dall'abbreviazione usata nell'esercito americano auto per le "General Purpose" cioè G.P. pronunciato in inglese

che è impossibile starnutire con gli occhi aperti

che i destri vivono in media nove anni più dei mancini

che lo scarafaggio può vivere nove giorni senza la sua testa, prima di morire di fame

che gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare

che una persona normale ride circa 15 volte al giorno

che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa: dormitorio.

che nell'antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al Re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F.U.C.K.). Questa è l'origine della parola

che durante la guerra di secessione, quando tornavano le truppe ai loro quartieri senza avere nessun caduto, scrivevano su una grande lavagna "0 Killed" (zero morti). Da qui proviene l'espressione O.K. per dire tutto bene.

che nel Nuovo Testamento nel libro di San Matteo dice che è più difficile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli. Il problema è che san Geronimo, il traduttore del testo, interpretò la parola Kamelos come cammello, quando in realtà in greco Kamelos è il cavo d'ormeggio utilizzato per legare le barche ai moli. In definitiva il senso della frase è lo stesso ma quale vi sembra più coerente?

che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo che l'indigeno diceva sempre Kan Ghu Ru adottarono il vocabolo inglese kangaroo (canguro). I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era "non vi capisco"

che l'80% delle persone che leggono questo testo hanno cercato di succhiarsi il gomito.

CONSIGLIO: Quando il lavoro ti rompe, e sei sull'orlo della depressione, e niente va come vorresti, fai così:uscendo dall'ufficio, fermati in una farmacia e compra un termometro rettale Johnson and Johnson (solo questa marca). Aprilo e leggi le istruzioni. Troverai questa frase da qualche parte: ogni termometro rettale Johnson and Johnson è stato personalmente provato nella nostra fabbrica. Ora chiudi gli occhi e ripeti ad alta voce per 5 volte: "sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità da Johnson and Johnson"

venerdì 18 aprile 2008

Il bello delle donne

Lui e lei stanno guardando la tv, quando lei dice: "sono stanca, è tardi. Penso che andrò a letto".
Va in cucina a preparare i panini per l'indomani.
Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva.
Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono, ripone l'elenco telefonico e da l'acqua alle piantine.
Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle cose urgenti da fare.
Firma un biglietto d'auguri per un'amica ci scrive l'indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba.
Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava le mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano.
"Pensavo stessi andando a letto" commenta lui.
"Ci sto andando" dice lei.
Poi mette un po' d'acqua nella ciotola del cane, mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce fuori.
Dà un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti.
Finalmente nella sua stanza.
Tira fuori i vestiti e scarpe per l'indomani, mette la vestaglia, programma la sveglia e, finalmente, è seduta sul letto.
In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: "'vado a letto".
Va in bagno, fa la pipì, si gratta il sedere mentre dà un'occhiata allo specchio e pensa: "che PALLE domani devo fare la barba" e va a dormire.

Niente di strano, vero?
Ora chiedetevi perché le donne vivono più a lungo.
Sono fatte per i percorsi lunghi e non possono morire perché prima hanno molte cose da fare.

mercoledì 30 gennaio 2008

Ve lo dicevo io...

...che l'epopea non sarebbe finita!
Perché poi è arrivato il ragazzo che ha esordito con questa frase:
Io non potevo fare altro che contattarlo, per dimostrare che HO LE PALLE come dice lui, e questo è il risultato:

[23:42:01] Robert|na dice:
alèèèèèèèè pure tu con la guerra dei nick oppure negherai l'evidenza come marco? XD e poi TU che mi vieni a dire caccia le palle XD
[23:48:46] Nico_O dice:
ma finalmente
[23:48:54] Robert|na dice:
oooooooh!
[23:48:59] Robert|na dice:
finalmente qualcuno che non nega!
[23:49:04] Nico_O dice:
guarda che se mi avessi contattata prima non ti avrei certo tenuto il muso eh
[23:49:10] Nico_O dice:
:)
[23:49:20] Nico_O dice:
aspe va mo torno
[23:49:42] Robert|na dice:
no?
[23:50:04] Robert|na dice:
almeno tu non neghi l'evidenza, so contenta.
[23:50:53] Nico_O dice:
ognuno sa i propri fatti, io so il mio e non nego che quella frase è per te
[23:51:07] Robert|na dice:
ooooh menomale
[23:51:12] Robert|na dice:
beh dimmi
[23:51:17] Nico_O dice:
che ti devo di
[23:51:18] Robert|na dice:
ti ho contattata, ho avuto le palle
[23:51:22] Nico_O dice:
per fortuna
[23:51:25] Robert|na dice:
tu m'hai detto contattami! O_o
[23:51:35] Nico_O dice:
no parli con marco di me
[23:51:40] Nico_O dice:
parlo con me no?
[23:51:43] Nico_O dice:
parla
[23:51:49] Robert|na dice:
che ti devo dì?
[23:51:59] Robert|na dice:
con marco sono usciti discorsi ben più lunghi
[23:52:09] Nico_O dice:
vabbè va
[23:52:10] Nico_O dice:
ti dico
[23:52:14] Robert|na dice:
non è che so andata da lui e gli ho detto "nicola nicola"
[23:52:23] Robert|na dice:
o poi non lo so che t'ha detto lui
[23:52:24] Nico_O dice:
sci ho capito
[23:52:56] Nico_O dice:
ho letto la conversazione non ha inventato nulla fidati
[23:53:09] Nico_O dice:
comunque ti dico
[23:53:11] Nico_O dice:
tanto per chiarezza
[23:53:11] Robert|na dice:
ah e allora lo sai che ho detto
[23:53:16] Robert|na dice:
eh dimmi
[23:53:23] Nico_O dice:
porco dio ti chiedo conferma
[23:53:28] Nico_O dice:
comunque
[23:53:41] Robert|na dice:
ma se l'hai letta!!
[23:53:43] Nico_O dice:
se non ti ho più parlato è per un motivo valido
[23:53:49] Robert|na dice:
sì?
[23:53:50] Nico_O dice:
senti roberta statti zitta e leggi
[23:53:50] Robert|na dice:
sarebbe?
[23:54:21] Nico_O dice:
sarebbe che non è che sei stata tanto amica facendo prima la doppia faccia con me e marco
[23:54:26] Nico_O dice:
dicendo a me che marco ha esagerato
[23:54:29] Nico_O dice:
e a marco lo stesso
[23:54:37] Robert|na dice:
uh?
[23:54:37] Nico_O dice:
e poi divulgando tutto come se fossi una bestia
[23:54:45] Robert|na dice:
cosa cosa?
[23:54:49] Robert|na dice:
mo che è sta storia?
[23:54:54] Nico_O dice:
vabbè io l'ho detto
[23:54:58] Robert|na dice:
io non ho detto niente a marco sappilo.
[23:54:59] Nico_O dice:
sai che mi frega se l'hai capita?
[23:55:00] Nico_O dice:
:)
[23:55:03] Robert|na dice:
fino a ieri
[23:55:08] Nico_O dice:
mettiti una mela in bocca e statti zitta
[23:55:09] Robert|na dice:
non ho detto niente a nessuno

Poi, improvvisamente, si è sconnesso. Senza dire niente, così, d'improvviso!
Ora, dico io. Mi dici "caccia le palle e contattami". Allora ti contatto. Mi dici che effettivamente era per me quella frase. Mi dici frasi senza senso e, mentre parlo, come TU mi hai chiesto di fare, sparisci?? Anzi, MI BLOCCHI??
Qua non sono io che devo cacciare le palle! :|
Ah, ma dimenticavo. LORO SONO GAY! Quindi sono giustificati.