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domenica 11 giugno 2006

Le taglie forti comprano online: disagio nei negozi?

Le signore rotondette del Regno Unito preferiscono comprare da casa piuttosto che in negozio

LONDRA - Le signore dalle taglie forti fanno decollare le vendite online di abbigliamento. Stanche di fare le code ai camerini, scoprendo magari che il vestito scelto è troppo stretto, umiliate da commessi e commesse invadenti o dal confronto con clienti longilinee, le britanniche in carne preferiscono sedersi al pc, navigando in siti che spesso offrono più scelta tra le taglie forti rispetto a negozi e boutique, che spesso snobbano la moda "plus size".

Come quello dell'attrice comica Dawn French, che da tempo ha a cuore il problema delle signore corpulente che fanno fatica a trovare le taglie forti dei negozi, e per questo motivo ha creato il sito di abbigliamento Sixteen47, dove "sixteen" sta per 16, la taglia più piccola disponibile (equivalente alla 48), e "47" percgé il 47% delle donne nel Regno Unito veste come minimo questa misura.

Nel periodo settembre/novembre 2005 la vendita di abbigliamento extra large nel Regno Unito è scesa dal 64,4% al 61,6% rispetto al precedente anno, mentre le vendite online sono salite dal 13,1% di due anni fa al 14,3%. Secondo gli analisti il settore è destinato a crescere ulteriormente. La fuga dai negozi è stata favorita dal fatto che il 55% delle donne britanniche, secondo uno studio della ICM, detesta i camerini dei negozi, in special modo a causa del proliferare di quelli in cui ci si cambia insieme con le altre clienti.

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